PERCHE' QUESTO CONGRESSO
Il Congresso Nazionale CNCP 2026 intende promuovere una riflessione critica e interdisciplinare sul fenomeno della crescente sanitarizzazione del disagio e dell'esperienza umana. In una società sempre più orientata a ricondurre ogni difficoltà esistenziale, crisi evolutiva o momento di vulnerabilità entro categorie diagnostiche e percorsi di trattamento, si assiste al progressivo rischio di interpretare come patologia ciò che appartiene invece alla naturale complessità del vivere. La sofferenza, l'incertezza, il conflitto, il limite e la fatica di affrontare i cambiamenti vengono così sempre più spesso delegati all'intervento dell'esperto, alimentando processi di dipendenza e una progressiva riduzione della percezione di autoefficacia delle persone.
In questo scenario, il Counseling propone una prospettiva culturale e professionale fondata su un paradigma differente. Pur riconoscendo il valore imprescindibile dell'intervento sanitario quando necessario, esso distingue il disagio fisiologico, connaturato ai processi di crescita e di adattamento dell'essere umano, dalle condizioni che richiedono una presa in carico clinica. Il disagio non viene considerato esclusivamente come un sintomo da eliminare, ma come un'esperienza significativa che, se adeguatamente accompagnata, può attivare risorse personali, processi di consapevolezza e possibilità evolutive..
PERCHE' QUESTO CONGRESSO
Il Congresso Nazionale CNCP 2026 intende promuovere una riflessione critica e interdisciplinare sul fenomeno della crescente sanitarizzazione del disagio e dell'esperienza umana. In una società sempre più orientata a ricondurre ogni difficoltà esistenziale, crisi evolutiva o momento di vulnerabilità entro categorie diagnostiche e percorsi di trattamento, si assiste al progressivo rischio di interpretare come patologia ciò che appartiene invece alla naturale complessità del vivere. La sofferenza, l'incertezza, il conflitto, il limite e la fatica di affrontare i cambiamenti vengono così sempre più spesso delegati all'intervento dell'esperto, alimentando processi di dipendenza e una progressiva riduzione della percezione di autoefficacia delle persone.
In questo scenario, il Counseling propone una prospettiva culturale e professionale fondata su un paradigma differente. Pur riconoscendo il valore imprescindibile dell'intervento sanitario quando necessario, esso distingue il disagio fisiologico, connaturato ai processi di crescita e di adattamento dell'essere umano, dalle condizioni che richiedono una presa in carico clinica. Il disagio non viene considerato esclusivamente come un sintomo da eliminare, ma come un'esperienza significativa che, se adeguatamente accompagnata, può attivare risorse personali, processi di consapevolezza e possibilità evolutive..
Kiara Foster
Head of Content
Kiara
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